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Il ciuccio è uno di quei piccoli prodotti per cui, a prima vista, la scelta sembra piuttosto semplice. Poi ci si trova davanti a misure, forme della tettarella e materiali diversi – e alla domanda su quale ciuccio sarà davvero adatto al proprio bambino.
Non esiste una risposta universale. Alcuni bambini accettano subito una forma e ne rifiutano un’altra, mentre altri non hanno affatto bisogno del ciuccio. Nella scelta è quindi importante soprattutto che il ciuccio sia adatto all’età del bambino, realizzato nel rispetto dei requisiti di sicurezza applicabili e che la sua forma sia adatta al bambino. Design e colore possono venire dopo.
Nella scelta del ciuccio è utile considerare quattro aspetti: misura, forma della tettarella, materiale e design dello scudo. La misura deve essere adatta all’età del bambino, mentre forma e materiale della tettarella influenzano soprattutto la sensazione in bocca. Poiché ogni bambino è diverso, non è insolito dover provare più di una variante prima di capire quale preferisce.
Per il primo ciuccio non è quindi necessario cercare il modello “perfetto”. È più importante scegliere un prodotto di qualità, adatto all’età, e poi osservare come viene accettato dal bambino.
La misura del ciuccio va scelta in base all’età del bambino e alle indicazioni del singolo produttore. Le classificazioni possono variare da un marchio all’altro, quindi è meglio controllare l’età consigliata sul prodotto specifico anziché affidarsi soltanto a indicazioni come “misura 1” o “misura 2”.
I ciucci FRIGG disponibili anche da Mimelo, ad esempio, sono proposti in due misure principali:
La differenza non riguarda soltanto l’indicazione della misura. Nei ciucci FRIGG la tettarella della misura 1 è lunga 27 mm, mentre quella della misura 2 misura 30 mm.
La forma della tettarella è probabilmente uno degli aspetti in cui i genitori scoprono più rapidamente che anche il bambino ha le proprie preferenze. Le tre forme più comuni sono:
Il ciuccio rotondo presenta una tettarella arrotondata, detta anche a ciliegia. La forma rimane uguale indipendentemente dalla posizione in bocca ed è una delle forme classiche del ciuccio.
Il ciuccio simmetrico ha una forma più piatta e simmetrica. Poiché la tettarella è simmetrica, rimane nella posizione corretta indipendentemente dal lato rivolto verso l’alto.
Il ciuccio anatomico è progettato con una parte superiore e una inferiore definite e si adatta a una determinata posizione nella bocca del bambino.
FRIGG propone tutte e tre le forme: rotonda, simmetrica e anatomica. Qual è la migliore? Quella che il bambino accetta bene e che è adatta alla sua età. Se il bambino rifiuta con insistenza una determinata forma, può essere utile provarne un’altra anziché insistere soltanto perché inizialmente avevate scelto un certo modello.
Oltre alla forma, una delle principali differenze tra i ciucci riguarda il materiale della tettarella. Le opzioni più comuni sono silicone e caucciù naturale, ovvero lattice.
Il silicone è liscio, privo di odore e sapore caratteristici e mantiene la propria forma. Grazie a queste caratteristiche è una scelta molto comune per i ciucci. Se desiderate un materiale che cambi meno con l’utilizzo e sia semplice da mantenere, il silicone è un’opzione pratica.
Il caucciù naturale, o lattice, è un materiale più morbido ed elastico. Trattandosi di un materiale naturale, può cambiare gradualmente con l’utilizzo: diventare più morbido, modificare la propria forma o aumentare leggermente di dimensioni.
FRIGG, ad esempio, segnala che la tettarella in caucciù naturale può dilatarsi durante l’utilizzo, perciò è particolarmente importante controllarne regolarmente le condizioni. Alcuni bambini preferiscono nettamente la sensazione di un materiale rispetto all’altro. Anche in questo caso non esiste quindi una soluzione adatta a tutti.
È importante controllare regolarmente il ciuccio e sostituirlo non appena si notano danni, crepe, alterazioni del materiale o altri segni di usura. Prima dell’utilizzo controllate soprattutto la tettarella, tirandola delicatamente in diverse direzioni. Se il materiale è danneggiato o indebolito, non utilizzate più il ciuccio.
Con i ciucci in caucciù naturale fate attenzione anche a eventuali cambiamenti di dimensione e consistenza o alla comparsa di una superficie appiccicosa, poiché il materiale naturale cambia con l’utilizzo. Seguite sempre anche le indicazioni del produttore relative alla durata, alla pulizia e alla sostituzione. Il ciuccio è uno di quei prodotti per cui pensare “può durare ancora un po’” non è la scelta migliore.
Il metodo di pulizia dipende anche dal materiale e dalle istruzioni del produttore. È quindi preferibile seguire sempre le indicazioni fornite con il prodotto specifico. FRIGG consiglia di mettere il ciuccio in un recipiente, versarvi sopra acqua bollente e lasciarlo in ammollo per circa 3–5 minuti.
È importante soprattutto non utilizzare metodi di pulizia che il produttore non raccomanda per il materiale scelto. In particolare, temperature eccessive o un’esposizione troppo prolungata al calore possono influire sul caucciù naturale.
Dopo la pulizia lasciate asciugare bene il ciuccio e controllatelo prima di utilizzarlo nuovamente.
Quando scegliamo un ciuccio, tendiamo a concentrarci soprattutto sulla tettarella, ma anche la parte esterna svolge un’importante funzione di sicurezza. Lo scudo deve essere sufficientemente grande e resistente da impedire al bambino di portare l’intero ciuccio in bocca e deve avere aperture che consentano il passaggio dell’aria.
La forma dello scudo può influire anche sul modo in cui il ciuccio si appoggia al viso e sulla circolazione dell’aria intorno alla pelle delicata della bocca. Nelle collezioni FRIGG è proprio lo scudo a distinguere visivamente le diverse linee – dalle caratteristiche aperture floreali di Daisy al motivo a corda di Rope e ai dettagli fiabeschi della collezione Fairytale. Il design può così rimanere parte della scelta senza diventarne l’unico criterio.
Molti bambini utilizzano il ciuccio soprattutto per calmarsi prima di dormire. La suzione può avere un effetto rilassante e, con il tempo, il ciuccio può diventare parte della routine serale – proprio come una ninna nanna, una luce soffusa o un rituale ripetuto prima di addormentarsi.
Se durante il sonno il bambino perde il ciuccio, non è necessario rimetterglielo in bocca ogni volta. Alcuni bambini si addormentano con il ciuccio e poi lo lasciano cadere spontaneamente, mentre altri lo utilizzano più a lungo.
Se il bambino non vuole il ciuccio, non è necessario insistere. Proprio come per la forma o il materiale, anche in questo caso ogni bambino è diverso: per alcuni il ciuccio è molto utile per calmarsi, mentre altri ne hanno raramente bisogno.
Il portaciuccio è soprattutto un accessorio pratico quando siete fuori casa con il bambino: aiuta a evitare che il ciuccio finisca continuamente a terra. È però importante utilizzarlo in sicurezza. Non fissate mai il ciuccio intorno al collo del bambino e non allungatelo con cordini, nastri o altri accessori non destinati a questo tipo di utilizzo.
Utilizzate esclusivamente portaciucci progettati a questo scopo e fissateli agli indumenti del bambino seguendo le istruzioni del produttore. Anche il portaciuccio va controllato regolarmente e non deve più essere utilizzato se risulta danneggiato.
È assolutamente possibile scegliere la misura giusta, un materiale di qualità e un bel design – e scoprire che il bambino ha un’opinione completamente diversa. Questo non significa necessariamente che ci sia qualcosa che non va nel ciuccio.
Potete provare una forma o un materiale diverso, ma non è necessario introdurre il ciuccio a tutti i costi. Alcuni bambini lo usano spesso, altri soltanto per addormentarsi e altri ancora non lo accettano affatto. Per questo, al primo acquisto può avere più senso provare alcune opzioni diverse anziché comprare subito molti ciucci della stessa forma.
In sintesi, controllate soprattutto:
Nella scelta del ciuccio possiamo controllare materiale, misura, requisiti di sicurezza e qualità della realizzazione. Ma spesso l’ultima parola spetta al bambino. Non è quindi necessario cercare una forma che sia “la migliore” per tutti. È più utile conoscere le differenze tra le varie possibilità e scegliere un ciuccio sicuro, adatto all’età e ben accettato dal bambino.
Da Mimelo abbiamo quindi selezionato ciucci FRIGG in diverse misure e collezioni, affinché la scelta non si limiti soltanto al colore o al design. Una scelta consapevole parte da ciò di cui il bambino ha realmente bisogno in una determinata fase.